Recensione "Loving can hurt sometimes" di Denise Spagnolo
- An Co
- 3 giorni fa
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"L'amore può sopravvivere se il cuore ricorda ciò che la mente ha deciso di dimenticare?"
Trope:
Quanto può far male un ricordo, se è l’unica cosa che ci resta? La risposta è: tanto. Zac lo sa bene.
La consapevolezza di non poter tornare indietro nel tempo, per rimediare agli errori del passato, gli sta letteralmente spezzando il cuore, che tenta di sopravvivere tra un battito di sofferenza e di rimpianto alla volta.
Cinque anni.
Milioni di chilometri a dividerci. Strade opposte. Scelte differenti.
Eppure, Miranda Prides è rimasta il centro di ogni mio fottuto pensiero. Il vero motivo per cui il mio cuore batte ancora, la colpevole di ogni mia emozione avversa.
La corda tesa della mia anima, che se solo mi permettessi di sfiorare con un ricordo del passato, la farebbe vibrare di pura agonia.
Il grande amore della sua vita, in seguito a un terribile incidente stradale, ha perso ogni ricordo legato a ciò che di bello avevano costruito insieme, lasciandolo alla deriva e senza alcuna possibilità di redenzione.
Ed è un dettaglio che Zac non riesce proprio a superare, a perdonarsi, né ad accettare.
“Quanto vorrei ricordare…”
È come se la mia felicità dipendesse da quel piccolo pezzo mancante del puzzle.
Come se quel vuoto, in bacheca, si riflettesse anche nella mia vita, e forse è davvero così. Perché la verità è che: quando mi chiudo in camera e lascio il mondo fuori, assieme alla maschera della ragazza spensierata e sorridente che indosso per non farmi biasimare da nessuno, mi sento davvero sola come quella piccola punes lasciata lì, a caso, privata ingiustamente della sua parte mancante.
Ma cosa accadrebbe se azzardasse? Se prendesse coraggio e decidesse di tornare a Cheenwood, nonostante tutto, pur di riconquistarla? In lei scatterebbe qualcosa nel rivederlo dopo tanto tempo? O la relazione che ha con Dave, il nuovo ragazzo, sarà più forte del suo primo, vero amore?
LA MIA PERSONALE RIFLESSIONE
Partirei della cosa fondamentale: dovete assolutamente leggerlo!!!! Denise ha la capacità di trattare temi molto forti e importanti, ma con un tatto e un'amore che non sono assolutamente facili da trovare. Miranda vive una situazione difficile per via del suo aspetto fisico e credo che in molti (purtroppo) possiamo rivederci in lei . Ad esempio, io porto gli occhiali da quando avevo circa quattro anni e, alle elementari, ogni volta che cambiavo montatura (perchè cambiava spesso la gradazione delle lenti) erano giorni di prese in giro che si aggiungevano all'aspetto fisico e a qualsiasi cosa quel giorno passasse per la testa ai compagni. Ai tempi non si parlava di bullismo, ma: "sono bambini" adesso per fortuna si è iniziato a capire che se allo scherzo non si ride in due, qualcosa non quadra.
Questo è uno dei motivi per cui ho amato tanto Miranda, così dolce e amorevole, nonostante tutto. E poi Zac... come non amarlo?? Un golden boy meraviglioso che ha finalmente visto Miranda per ciò che è e non ha mai esitato a dirglielo, a sostenerla, ad aspettarla.
Anche se lei è fidanzata, Zac resta nelle retrovie, facendole capire che lui c'è, ma rispettando la sua situazione. Davvero meraviglioso.
Quando due anime scheggiate si incontrano e riescono a rendere le loro fratture delle linee dorate da cui ripartire, non è possibile non emozionarsi e vi assicuro che in questa storia lo farete, tantissimo.
Troviamo l'ambientazione familiare che ci porta a riflettere su quanto, spesso, i legami di sangue possono non essere sinonimo di protezione e amore, mentre le persone che incontriamo e scegliamo, possono diventare porto sicuro. Ci viene raccontato come, spesso, le relazioni che viviamo e in cui non ci sentiamo a nostro agio, nascondono verità dolorose. Ma quello che più resta nel cuore è il messaggio che: l'amore può davvero andare oltre la cattiveria, l'odio, il tempo, le distanze e spesso non serve che venga nutrito dai ricordi, perchè se autentico, forte e puro, si rinnova ogni giorno.
⭐⭐⭐⭐⭐/5
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